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LEGGI LA RECENSIONE DETTAGLIATA
Quelle che seguono sono delle mie considerazioni sulle nuove features
di After Effects CS3 annunciate da Adobe, sono riflessioni basate solo
su quel poco che è stato pubblicato sul sito Adobe senza aver potuto né
vedere né provare nulla, dunque ribadisco che NON vogliono essere altro
che delle personalissime impressioni basate sul nulla!
Iniziamo
dalle features nascoste. Si lo so, non interessano a nessuno,
normalmente stanno tutti a guardare i nuovi fuochi d'artificio ma io
preferisco andare a vedere prima la sostanza, non preoccupatevi
comunque, potete saltare sempre la prima parte e passare subito alle
scintille!
Tutti i prodotti Adobe saranno multi-piattafoma,
adesso non sarà necessario scegliere fra un sistema operativo, d'ora in
poi (quasi) tutti i software verranno forniti sia in versione Windows
che Mac.
Gestione Colore
La mancanza di una seria
gestione dei profili colore è sempre stata una grossa pecca di After
Effects. Mi sarei aspettato una gestione standard delle LUT, invece
Adobe ha implementato il suo sistema di gestione del colore ICC. Sarà
possibile abilitare la gestione dei profili semplicemente scegliendo un
profilo per lo spazio di lavoro, più o meno come in Photoshop, e
questo dovrebbe assicurare una straordinaria corrispondenza fra tutti i
software Adobe e la possibilità di tarare accuratamente i display dei
PC, Adobe assicura anche la corrispondenza dei profili colore per
l'output video o la stampa su pellicola. Da verificare, io comunque
avrei preferito una gestione standard delle LUT. Interessante la
capacità di interpretare il profilo colore incorporato nei files che
supportano tale possibilità, attraverso la funzione "Interpret Footage"
sarà possibile selezionare o assegnare un profilo colore e gli spazi
colore dei formati video dovrebbero essere riconosciuti
automaticamente. Sarà possibile importare files CMYK da Photoshop e il
software ne gestirà il profilo, questo permetterà di usare gli stessi
files per diversi scopi, ad esempio la stampa di una fascetta (CMYK) e
il menu di un DVD (YUV). Il profilo colore potrà anche essere esportato
con i formati che supportano tale funzione.
Performances
Adesso
il motore di render pare essere veramente ottimizzato per le macchine
multi-core e soprattutto per quelle multi-processore, Adobe promette un
incremento della velocità sia per i RAM preview che per i render finali
e addirittura la possibilità di renderizzare più keyframes
contemporaneamente.
Nessuna novità sostanziale per il resto,
confermato il supporto per le Open GL (le schede Quadro FX sono
vivamente consigliate) in grado di accelerare anche i render finali.
Io
sinceramente non mi sono mai preoccupato delle capacità audio di AE, ma
a molti farà piacere sapere che è stato implementato il preview audio
in real time senza bisogno di render.
Interfaccia
Nessuna
grossa novità circa l'interfaccia, ma si può notare l'aggiunta un
piccolo tool veramente prezioso quando si lavora a progetti complessi
con molte comp nidificate. nella timeline è comparsa una nuova icona
raffigurante una comp sormontata da una freccetta, cliccando sarà
possibile passare alla comp superiore oppure visualizzare un menu a
scomparsa che ci indica in quali comp è contenuta quella su cui stiamo
lavorando consentendoci di saltare agevolmente da una composition
all'altra senza perder tempo in ricerche nella project windows.
Integrazione
Confermata
la scelta di far interagire After Effects con Premiere e Encore DVD
attraverso il Dynamic Link disponibile solo con la Creative Suite 3
Production Premium. Migliorata ed estesa la compatibilità con Photoshop CS3.
Pieno
supporto con i files HDR e 16 bit. Importando un file PSD come
composition i testi rimangono editabili, layer video (una grande new di
Photoshop CS3 Extended) stili, Blending Modes, maschere,
trasparenze, profili colore mantengono le loro caratteristiche. Ora
tutti gli stili dovrebbero essere riconosciuti senza problemi in AE
dove sarà possibile editarli , applicare effetti e animarli. Come
sempre è possibile usare i tracciati di Photoshop come maschere o
animation paths. Grande novità la capacità di After Effects di
costruire una composition 3D a partire dai dati del Vanishing Point
esportati da Photoshop, un gran passo in avanti per le capacità di
compositing 3D del programma, una grande semplificazione per la
disposizione di piani 3D in After Effects se poi ci fosse pure il
motion tracking 3D .... Da rimarcare che grazie alla capacità acquisita
da Photoshop di gestire sequenze e video sarà estremamente più pratico
e veloce applicare i tools di quest'ultimo in AE, basti pensare agli
strumenti di restauro di cui è dotato Photoshop per capire quanto
questa integrazione potrà rivelarsi preziosa.
L'integrazione con Flash
(ora parte integrante della Creative Suite 3 Production Premium) è
stata migliorata notevolmente, ora gli elementi vettoriali delle
animazioni create con After Effects non vengono rasterizzati
nell'esportazione di files FLV. Con i marker è possibile creare dei Cue
Points che vengono inseriti negli output FLV. E' inoltre possibile
trasformare automaticamente tutti i keyframes in Cue Point che vengono
riconosciuti aprendo i files in Flash. I files SWF vengono ora
importati in formato vettoriale con alpha channel. Ancora è possibile
renderizzare in batch i files FLV usando la Render Queue.
Purtroppo non sono segnalate novità sostanziali per quanto riguarda l'integrazione con Illustrator,
intendiamoci è già ottima ma mi sarebbe piaciuto per lo meno poter
trasformare i testi creati in Illustrator in layer di testo editabili,
come avviene con Photoshop.
E' possibile editare un file audio dalla timeline di AE direttamente in Soundbooth
(il sostituto di Audition nella Creative Suite 3 Production Premium),
con il comando Send To, le modifiche fatte in Soundbooth saranno
immediatamente disponibili in AE.
Text & Shape Layers
Finalmente
sarà possibile spostare e ruotare i testi in uno spazio 3D usando i
Text Animators, inoltre dovrebbe essere possibile animare i singoli
caratteri come avviene da tempo in Combustion. Sono novità importanti
ma mi sarebbe piaciuto trovare qualcosa in più, ad esempio poter
controllare attraverso i Text Animators anche altri effetti oltre la
sfocatura. Gli Shape Layers invece sono una novità assoluta, sarà
possibile creare delle forme vettoriali, tratti, riempimenti, sfumature
... animarli e applicare effetti vettoriali. La grafica vettoriale va
di gran moda anche in video e presenta dei vantaggi oggettivi per tante
applicazioni ... un'ottima novità.
Purtroppo nessuna grossa novità è
segnalata sul fronte maschere quindi niente B-splines, niente Mask
Shape controllato tramite expression, niente tracking. In questo campo
c'è ancora molto da lavorare e la concorrenza è decisamente avanti.
Animazione
Il Puppet Tool
promette di essere un metodo facile e veloce per animare testi e
immagini, è possibile registrare in tempo reale movimenti e velocità
dell'animazione attraverso un sistema a nodi e segmenti vagamente
simile al rigging nei programmi 3D, da qui il nome puppet (burattino).
In questo modo possiamo stirare e comprimere le nostre immagini, con lo
strumento Starch è possibile congelare delle aree dell'immagine mentre
con lo strumento overlap si può controllare la profondità dei movimenti
degli elementi di questo "burattino" virtuale. Così, senza poterlo né
vedere né provare, sembra più che altro un giocattolo, forse uno
strumento adatto più che altro agli utenti meno esperti per via di un
sistema di animazione che promette di essere molto semplice e intuitivo
ma anche abbastanza impreciso e approssimativo ... una di quelle cose
inserite più per far bollicine che per altro. Non mi entusiasmo
all'idea di provarlo ma chissà, poi magari si rivelerà uno strumento
eccezionale di cui non potrò più fare a meno. Sempre di dubbia utilità,
a mio modestissimo parere naturalmente, Brainstorm che sembra
essere un ambiente all'interno del quale è possibile generare delle
variazioni più o meno random a partire da dei parametri dati. In
pratica si seleziona il tipo di effetto e di animazione e Brainstorm
genera una serie di variazioni sul tema, con un'interfaccia e un modo
di operare che ricorda quella dello strumento Variations di Photoshop.
Visto così sembra una cosa fatta per chi non sa che pesci pigliare ma
anche in questo caso non è detto, e soprattutto non tutti
fortunatamente sono dei maniaci del controllo come me ... piacerà
sicuramente a chi usa i Behaviours di Motion .
A mio avviso molto più importante l'implementazione del Motion Blur adattivo che promette grande qualità sui movimenti veloci insieme a maggior velocità nel render per quelli più lenti.
Output
Poco
da aggiungere alle già vaste opzioni disponibili in AE, degna di nota
la possibilità di esportare in formati idonei a dispositivi mobili
usando le opzioni di output e preview di Adobe Device Central CS3.
Di grande l'utilità l'integrazione delle Clip Notes,
ora, come già su Premiere, è possibile esportare in formato PDF copia
del nostro lavoro, in questo documento sarà possibile creare note e
commenti con precisione al frame e poi importarli in AE sotto forma di
marker.
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