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Le novità di Adobe After Effects CS3 Translate in English Stampa E-mail
di VO5850   
martedì 27 marzo 2007

LEGGI LA RECENSIONE DETTAGLIATA 

 

Quelle che seguono sono delle mie considerazioni sulle nuove features di After Effects CS3 annunciate da Adobe, sono riflessioni basate solo su quel poco che è stato pubblicato sul sito Adobe senza aver potuto né vedere né provare nulla, dunque ribadisco che NON vogliono essere altro che delle personalissime impressioni basate sul nulla!

Iniziamo dalle features nascoste. Si lo so, non interessano a nessuno, normalmente stanno tutti a guardare i nuovi fuochi d'artificio ma io preferisco andare a vedere prima la sostanza, non preoccupatevi comunque, potete saltare sempre la prima parte e passare subito alle scintille!

Tutti i prodotti Adobe saranno multi-piattafoma, adesso non sarà necessario scegliere fra un sistema operativo, d'ora in poi (quasi) tutti i software verranno forniti sia in versione Windows che Mac.

Gestione Colore
La mancanza di una seria gestione dei profili colore è sempre stata una grossa pecca di After Effects. Mi sarei aspettato una gestione standard delle LUT, invece Adobe ha implementato il suo sistema di gestione del colore ICC. Sarà possibile abilitare la gestione dei profili semplicemente scegliendo un profilo per lo spazio di lavoro, più o meno  come in Photoshop, e questo dovrebbe assicurare una straordinaria corrispondenza fra tutti i software Adobe e la possibilità di tarare accuratamente i display dei PC, Adobe assicura anche la corrispondenza dei profili colore per l'output video o la stampa su pellicola. Da verificare, io comunque avrei preferito una gestione standard delle LUT. Interessante la capacità di interpretare il profilo colore incorporato nei files che supportano tale possibilità, attraverso la funzione "Interpret Footage" sarà possibile selezionare o assegnare un profilo colore e gli spazi colore dei formati video dovrebbero essere riconosciuti automaticamente. Sarà possibile importare files CMYK da Photoshop e il software ne gestirà il profilo, questo permetterà di usare gli stessi files per diversi scopi, ad esempio la stampa di una fascetta (CMYK) e il menu di un DVD (YUV). Il profilo colore potrà anche essere esportato con i formati che supportano tale funzione.

Performances
Adesso il motore di render pare essere veramente ottimizzato per le macchine multi-core e soprattutto per quelle multi-processore, Adobe promette un incremento della velocità sia per i RAM preview che per i render finali e addirittura la possibilità di renderizzare più keyframes contemporaneamente.
Nessuna novità sostanziale per il resto, confermato il supporto per le Open GL (le schede Quadro FX sono vivamente consigliate) in grado di accelerare anche i render finali.
Io sinceramente non mi sono mai preoccupato delle capacità audio di AE, ma a molti farà piacere sapere che è stato implementato il preview audio in real time senza bisogno di render.

Interfaccia
Nessuna grossa novità circa l'interfaccia, ma si può notare l'aggiunta un piccolo tool veramente prezioso quando si lavora a progetti complessi con molte comp nidificate. nella timeline è comparsa una nuova icona raffigurante una comp sormontata da una freccetta, cliccando sarà possibile passare alla comp superiore oppure visualizzare un menu a scomparsa che ci indica in quali comp è contenuta quella su cui stiamo lavorando consentendoci di saltare agevolmente da una composition all'altra senza perder tempo in ricerche nella project windows.

Integrazione
Confermata la scelta di far interagire After Effects con Premiere e Encore DVD attraverso il Dynamic Link disponibile solo con la Creative Suite 3 Production Premium. Migliorata ed estesa la compatibilità con Photoshop CS3.
Pieno supporto con i files HDR e 16 bit. Importando un file PSD come composition i testi rimangono editabili, layer video (una grande new di Photoshop CS3 Extended) stili, Blending Modes, maschere, trasparenze, profili colore mantengono le loro caratteristiche. Ora tutti gli stili dovrebbero essere riconosciuti senza problemi in AE dove sarà possibile editarli , applicare effetti e animarli. Come sempre è possibile usare i tracciati di Photoshop come maschere o animation paths. Grande novità la capacità di After Effects di costruire una composition 3D a partire dai dati del Vanishing Point esportati da Photoshop, un gran passo in avanti per le capacità di compositing 3D del programma, una grande semplificazione per la disposizione di piani 3D in After Effects se poi ci fosse pure il motion tracking 3D .... Da rimarcare che grazie alla capacità acquisita da Photoshop di gestire sequenze e video sarà estremamente più pratico e veloce applicare i tools di quest'ultimo in AE, basti pensare agli strumenti di restauro di cui è dotato Photoshop per capire quanto questa integrazione potrà rivelarsi preziosa.
L'integrazione con Flash (ora parte integrante della Creative Suite 3 Production Premium) è stata migliorata notevolmente, ora gli elementi vettoriali delle animazioni create con After Effects non vengono rasterizzati nell'esportazione di files FLV. Con i marker è possibile creare dei Cue Points che vengono inseriti negli output FLV. E' inoltre possibile trasformare automaticamente tutti i keyframes in Cue Point che vengono riconosciuti aprendo i files in Flash. I files SWF vengono ora importati in formato vettoriale con alpha channel. Ancora è possibile renderizzare in batch i files FLV usando la Render Queue.
Purtroppo non sono segnalate novità sostanziali per quanto riguarda l'integrazione con Illustrator, intendiamoci è già ottima ma mi sarebbe piaciuto per lo meno poter trasformare i testi creati in Illustrator in layer di testo editabili, come avviene con Photoshop.
E' possibile editare un file audio dalla timeline di AE direttamente in Soundbooth (il sostituto di Audition nella Creative Suite 3 Production Premium), con il comando Send To, le modifiche fatte in Soundbooth saranno immediatamente disponibili in AE.

Text & Shape Layers
Finalmente sarà possibile spostare e ruotare i testi in uno spazio 3D usando i Text Animators, inoltre dovrebbe essere possibile animare i singoli caratteri come avviene da tempo in Combustion. Sono novità importanti ma mi sarebbe piaciuto trovare qualcosa in più, ad esempio poter controllare attraverso i Text Animators anche altri effetti oltre la sfocatura. Gli Shape Layers invece sono una novità assoluta, sarà possibile creare delle forme vettoriali, tratti, riempimenti, sfumature ... animarli e applicare effetti vettoriali. La grafica vettoriale va di gran moda anche in video e presenta dei vantaggi oggettivi per tante applicazioni ... un'ottima novità.
Purtroppo nessuna grossa novità è segnalata sul fronte maschere quindi niente B-splines, niente Mask Shape controllato tramite expression, niente tracking. In questo campo c'è ancora molto da lavorare e la concorrenza è decisamente avanti.

Animazione
Il Puppet Tool promette di essere un metodo facile e veloce per animare testi e immagini, è possibile registrare in tempo reale movimenti e velocità dell'animazione attraverso un sistema a nodi e segmenti vagamente simile al rigging nei programmi 3D, da qui il nome puppet (burattino). In questo modo possiamo stirare e comprimere le nostre immagini, con lo strumento Starch è possibile congelare delle aree dell'immagine mentre con lo strumento overlap si può controllare la profondità dei movimenti degli elementi di questo "burattino" virtuale. Così, senza poterlo né vedere né provare, sembra più che altro un giocattolo, forse uno strumento adatto più che altro agli utenti meno esperti per via di un sistema di animazione che promette di essere molto semplice e intuitivo ma anche abbastanza impreciso e approssimativo ... una di quelle cose inserite più per far bollicine che per altro. Non mi entusiasmo all'idea di provarlo ma chissà, poi magari si rivelerà uno strumento eccezionale di cui non potrò più fare a meno. Sempre di dubbia utilità, a mio modestissimo parere naturalmente, Brainstorm che sembra essere un ambiente all'interno del quale è possibile generare delle variazioni più o meno random a partire da dei parametri dati. In pratica si seleziona il tipo di effetto e di animazione e Brainstorm genera una serie di variazioni sul tema, con un'interfaccia e un modo di operare che ricorda quella dello strumento Variations di Photoshop. Visto così sembra una cosa fatta per chi non sa che pesci pigliare ma anche in questo caso non è detto, e soprattutto non tutti fortunatamente sono dei maniaci del controllo come me ... piacerà sicuramente a chi usa i Behaviours di Motion .
A mio avviso molto più importante l'implementazione del Motion Blur adattivo che promette grande qualità sui movimenti veloci insieme a maggior velocità nel render per quelli più lenti.

Output
Poco da aggiungere alle già vaste opzioni disponibili in AE, degna di nota la possibilità di esportare in formati idonei a dispositivi mobili usando le opzioni di output e preview di Adobe Device Central CS3.
Di grande l'utilità l'integrazione delle Clip Notes, ora, come già su Premiere, è possibile esportare in formato PDF copia del nostro lavoro, in questo documento sarà possibile creare note e commenti con precisione al frame e poi importarli in AE sotto forma di marker.