Le maschere in Adobe Premiere Pro 2 |
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di Paperinik
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giovedì 04 gennaio 2007 |
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L’uso più creativo del Track Matte Key è sicuramente il compositing di filmati come effetti speciali e titoli animati. Ci sono in rete alcuni siti, tra tutti ArtBeats, che hanno in vendita filmati in forma di AVI DV, MOV o sequenza d’immagini, con il matte separato. In questi casi è necessario ricomporre il filmato usando appunto il Track Matte Key. Di seguito trovate un video di esempio su come utilizzare tale materiale.
Come ultimo esaminiamo le differenze che corrono tra la versione 2.0 e quelle precedenti di Premiere Pro. Il Track Matte Key ha infatti subito dei potenziamenti e dei miglioramenti rispetto al passato. Il primo è che nelle versioni precedenti una volta applicata la maschera con il Track Matte Key la traccia contenente quest’ultima andava disattivata o disabilitata (tasto destro sulla maschera e togliere la spunta a Enable), adesso non è più necessario. Il secondo difetto, più fastidioso, era l’impossibilità di muovere la maschera usando il Motion. Questo impediva gran parte delle applicazioni e l’unico modo per aggirare il problema era quello di caricare la maschera in una sequenza, assegnare i movimenti o il cambio di scala e di nidificare quest’ultima in quella principale. Un lavoro indegno in quanto bisognava inserire in questa sequenza intermedia anche lo spezzone di video da elaborare per avere un riferimento nei movimenti, video che poi andava disattivato una volta nidificata la sequenza. Le cose per fortuna nostra sono alquanto migliorate.
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