La variabile in matematica è l’elemento fondamentale del calcolo letterale. In genere le variabili sono identificate con lettere dell’alfabeto greco o latino e corrispondono a simboli che denotano una quantità in un’espressione. Un’espressione combina numeri, operatori, e/o variabili, il risultato di questa espressione sarà eseguito e determinerà il valore della proprietà.
Nelle expressions multi-linea in AE l’uso delle variabili è estremamente pratico. Una variabile in JavaScript può contenere qualsiasi cosa. Una volta assegnato un valore alla variabile è possibile usare questo valore in altri contesti semplicemente indicandone il nome, questo può tornare molto utile soprattutto quando l’uso del valore della variabile è ricorrente nell’expression, sicuramente è più comodo scrivere una sola lettera o un nome breve e facilmente memorizzabile che una complicata stringa composta da funzioni, proprietà e valori alfanumerici.
Ora rimane un altro elemento che potrebbe condizionare la distanza fra i layer, ovvero il valore della proprietà Scale. Logicamente il variare di questa proprietà influenza la distanza fra i layer. Per far si che la distanza non vari neppure modificando il valore della proprietà Scale è sufficiente applicare un semplice operatore matematico alla nostra expression modificando la variabile d in questo modo:
esaminando la variabile vediamo come con una semplice funzione matematica si adatti la lunghezza del layer alla scala, semplicemente dividendo per 100 e moltiplicando per il valore della proprietà relativo alla dimension [0].
Ora è possibile aggiungere layers semplicemente duplicandoli, variarne le dimensioni e la scala o eliminarli senza influenzare l’animazione, avremmo sempre una sequenza di layer la cui distanza uno dall’altro è stabilita con uno Slider Control.
Chiaramente è possibile applicare lo stesso procedimento per creare streams di layers incolonnati in verticale anziché orizzontale, l’expression risultante sarà analoga a quella che abbiamo appena esaminato, trasponendo gli stessi concetti alla dimension verticale otteniamo la seguente expression. In grassetto le parti modificate:
Il risultato è una composition nella quale i layer seguono il leader ad una distanza da noi stabilita anche se ne modifichiamo a nostro piacimento la dimensione e la scala.