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After Effects Expressions | part 1 Translate in English Stampa E-mail
di VO5850   
domenica 25 febbraio 2007

 

E' da tempo che pensavo a degli articoli sulle expressions, il problema è sempre stato trovare una formula che rendesse questo argomento fruibile da un’utenza abbastanza vasta. In un primo momento ho pensato di parlarne iniziando dalle basi, dal linguaggio, ma probabilmente avrei scritto almeno quattro articoli prima di poter fare un solo esempio pratico, quindi ho pensato a partire da un progetto che prevedesse l’uso intensivo di expression. Però in questo caso mi sarei trovato ad avere a che fare con una struttura rigida, che difficilmente mi avrebbe consentito di partire dalle funzioni più semplici, probabilmente avrei dovuto introdurre argomenti complessi da subito scoraggiando così i meno esperti. Infine ho deciso di optare per una struttura abbastanza libera, partire da esempi pratici anche se non mirati a nulla in particolare che però mi consentissero di affrontare il linguaggio e funzionalità più complesse man mano che si presentano. Questo approccio mi consentirà anche di aggiustare il tiro in base al feedback che mi auguro di ricevere da parte di chi avrà la pazienza di leggermi. In ogni caso non aspettatevi un trattato definitivo, non ne sarei neppure in grado, mica sono Dan Ebberts, ma solo degli spunti per aiutarvi a fare i primi passi. Necessariamente i primi articoli saranno più pesanti perché interrotti spesso da lunghe parentesi necessarie per spiegare tecniche e linguaggio, ma sono concetti che bisogna assimilare necessariamente per imparare a programmare un'expression, altrimenti tanto vale che pubblichi una serie di expression belle e pronte da copiare incollare. Per cercare di rendere più immediata e intuitiva la lettura dell'articolo ho pensato di caratterizzare alcune parti con un codice colore. Il Blu contraddistingue la spiegazione passo passo degli esempi contenuti nel file AEP di esempio, il verde il codice delle expression, ciò che è scritto in verde può essere copiato dentro il campo di testo delle expression, il viola infine contraddistingue le parti più teoriche sul linguaggio la creazione e l'editing delle expression. La versione del programma che ho preso per riferimento per questo articolo è la 7.0 Pro localizzata in inglese. Attenzione, molti passaggi descritti in questo articolo potrebbero generare errori con versioni precedenti o localizzate in altre lingue.

Ad un utente medio le expression possono sembrare un argomento inaccessibile, in realtà il loro uso è alla portata di chiunque abbia una conoscenza di base del programma, almeno per quanto riguarda le funzioni più elementari. Per simulazioni complesse e l’applicazione di elaborate funzioni matematiche invece è richiesta una conoscenza molto profonda del programma, del linguaggio delle expression (strettamente derivato dallo Javascript) e un po’ di basi di matematica e fisica.
Prima di andare avanti mi sento di ribadire un concetto: non cimentatevi con le expression nella costruzione di un effetto che non riuscireste ad ottenere con metodi ”tradizionali”.

Con le expressions è possibile collegare valori di trasformazioni e filtri, controllare i parametri di un elemento attraverso i valori di un altro o con funzioni matematiche, in sostanza servono per semplificare e accelerare la realizzazione di operazioni complesse o ripetitive, la loro applicazione è utilissima in particolare in tutti quei casi in cui sia necessario copiare e incollare Keyframes da un layer ad un altro, per automatizzare o randomizzare animazioni che richiederebbero un numero enorme di Keyframes. In sostanza le expression non aggiungono funzionalità al programma che già non siano attivabili attraverso altre procedure, ma in molti casi semplificano e automatizzano buona parte del lavoro, consentendo di risparmiare tempo. Inoltre le relazioni create con le expression si adeguano alle modifiche senza bisogno di correzioni, per esempio se noi modifichiamo il valore di un effetto che ne controlla un altro tramite un'expression automaticamente modifichiamo anche quest’ultimo.
Qualcuno potrebbe obiettare che in AE è possibile controllare un layer attraverso un altro con il parenting, ovvero  possiamo stabilire una relazione gerarchica parent-child, cioè ogni modifica o trasformazione applicata al parent layer immediatamente viene trasmessa ai layer apparentati (child) mentre le trasformazioni dei child layer non influenzano il parent. Ma purtroppo questo metodo modifica tutti i parametri del layer figlio e non si applica agli effetti, quindi se desideriamo creare delle relazioni  solo fra specifici parametri è necessario usare le expression.

Dopo questa premessa proviamo a definire le expression:
Un'expression è uno script che si applica ad una qualsiasi proprietà di un layer e, fondamentalmente,  serve a creare delle relazioni dinamiche fra diversi elementi, mettendo in relazione fra di loro diversi valori e parametri.
Cosa significa vediamolo con un esempio pratico nella prima parte dell'articolo.

 

After Effects Expressions | part 1


QUI potete scaricare il progetto contenente gli esempi di questo articolo.

Creare una semplice expression per controllare un parametro su più layer contemporaneamente  (nel file AEP di esempio: composition_01)

Immaginiamo di avere in una composition 10 layers ai quali vogliamo applicare lo stesso valore di sfocatura. Possiamo applicare il Blur al primo layer, regolarne l'intensità e poi copiare l'effetto  applicarlo agli altri 9 layer. Semplice e veloce; ma immaginiamo di voler modificare i valore della sfocatura, dovremmo modificarli sul primo layer e ripetere l'operazione di copia incolla. Potrebbe essere necessario ripetere molte volte questa operazione prima di trovare il valore giusto, e tutte le volte dovremmo copiare le nuove impostazioni e copiarle sugli altri layer. Con una semplice expression possiamo controllare il valore della sfocatura facendo in modo che modificandolo sul primo layer automaticamente vengano aggiornati anche tutti gli altri layer.

1. applichiamo al layer "master" l'effetto Fast Blur e applichiamo il valore desiderato al parametro blurriness.

2. copiamo e incolliamo l'effetto sul secondo layer

3. ora nel secondo layer selezioniamo dalla composition o dall' Effect Controls Window il parametro Blurriness, quindi, per creare un'expression selezionare menu animation>add expression oppure ALT+click (CMD+click su Mac) sullo stopwatch del parametro Blurriness.

ora per prima cosa diamo uno sguardo all'interfaccia:
di default il programma aprirà un campo di testo  dove è possibile digitare del testo, nel campo di testo dell’expression il programma creerà la stringa:

effect("Fast Blur")(1)

che significa semplicemente che il valore dell'expression sarà uguale a quello assegnato. Ora andremo a creare la nostra expression editando questo campo.