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Cominciamo col dire che la definizione con cui gli autori presentano il video è errata. Non si tratta certamente di un teaser. Detto questo, il lavoro nel suo complesso è gradevole e abbastanza allineato agli standard e agli stereotipi del genere, magari le evoluzioni non sono tutte di grandissima qualità ma nel complesso è un prodotto onesto. Tuttavia presenta dei difetti. Della lunghezza abbiamo già parlato. Aggiungiamo che 3.30 per un teaser sono francamente troppi: è la durata di un videoclip neppure troppo corto, il ritmo è un pò lento per un lavoro di questo genere. Ci sono molte inquadrature per nulla spettacolari, troppi riempitivi che ci possono stare sul lavoro finale ma che in un teaser fanno perdere ritmo. Anche la musica è troppo blanda, sarebbe stato più adatto un bel pezzo hardcore. All'inizio sono un pò troppo lunghe le sequenze accellerate (l'inquadratura del semaforo per esempio dovrebbe durare pochi frames, così lunga non ha molto senso) che poi vengono interrotte da un campo lunghissimo, neppure particolarmente interessante visto che non succede nulla e l'architettura è insignificante, comunque lì dovrebbero partire le sequenze di skate e invece ci sono una serie di inquadrature interlocutorie abbastanza inutili, dei fiori effettati e pochi frame tagliati di un semaforo che riportano alle sequenze precedenti senza motivo, agli skaters che perdono tempo ...In un teaser devi shockare lo spettatore e queste cose invece fanno scendere il ritmo. Gradevoli gli effetti di time remapping anche se, scendendo in dettaglio si nota che sono usati sopratutto nel momento dell'acrobazia e non sono fluidi.
I PP dei protagonisti sono troppi e inutili, stiamo parlando di campioni di assoluto livello, gente conosciuta dagli appassionati di tutto il mondo? Se si allora va bene per un prodotto di nicchia, visto che all'utente non esperto in ogni caso non direbbero nulla, altrimenti non servono proprio: ne basta uno veloce per presentare i protagonisti e concentrarsi sulle acrobazie, inutile indugiare sulle le facce. Mancano i dettagli sui tatuaggi, piercing cicatrici (tranne uno) insomma tutta l'iconografia del genere.
Alcuni passaggi, utilizzando movimenti di camera "sporchi", sono gradevoli mentre, in generale, ci sono troppi stacchi fra inquadrature troppo simili (per allungare il brodo?), un po più di varietà di campi non guasterebbe. Da evitare anche le uscite di campo in una direzione per rientrare dalla parte opposta, soprattutto se con inquadrature uguali. Belle le inquadrature “on board”, sarebbe stato piacevole vedere anche immagini degli operatori mentre riprendono gli skaters. Inutili gli effetti "burn film" anche se non sono fastidiosi mentre è proprio incomprensibile l’uso dell'old film sul finale. Incomprensibili, inoltre, gli inserimenti del chitarrista acustico in BN e dei surfisti, immagini queste ultime per nulla spettacolari. Il finale notturno è carino ma perchè il video non finisce li? Troviamo fastidioso quel passaggio lento al tramonto in spiaggia e l'inquadratura successiva notturna in città ... meglio chiudere con la città di notte, magari anticipando la sequenza delle cadute e accelerandone il ritmo visto che non si fanno male e non c'è nulla da drammatizzare ... qualche abrasione e un po di smorfie di dolore non avrebbero guastato.
Ultima cosa ...Spring 2007 cosa? Un documentario un film? Non è dato sapere…
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