Login

Ciao Visitatore.






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Chi è Online

Abbiamo 10 visitatori e 3 utenti online
Home arrow Video arrow Trailer
Trailer
Mad Max Translate in English Stampa E-mail
di Music Band   
mercoledì 05 aprile 2006

MAD MAX

(Interceptor – 1979 – di George Miller)


 Il film che catapultò Mel Gibson nell’olimpo delle stelle, potrebbe essere scambiato, per chi lo vedesse soltanto oggi, per una pellicola di terza categoria appartenente a un sottogenere ormai demodé. In realtà, questo fu il film che creò un genere, che fu maggiormente imitato dando vita a moltissimi cloni (o meglio sottocloni), che ispirò moltissimi registi che continuano ancora oggi ad ispirarsi a quei cliquè che il film ha creato. Lo straordinario talento visionario di George Miller, diede vita a quest’opera iperviolenta con un budget ridotto all’osso. Miller riuscì a trasmettere tutta la decadenza di un futuro prossimo, sfruttando i paesaggi desertici Australiani, una palazzina in rovina, dei costumi che divennero un simbolo per molti film a venire e poche, ma azzeccate battute. Ebbe il merito di far conoscere il cinema Australiano al mondo e diede vita a due sequel. Il terzo con un alto budget a disposizione, ma comunque entrambi non all’altezza dell’originale anche se gratificati da alti incassi.

Il futuro che ci aspetta è popolato da psicolabili che vivono nell’anarchia; le istituzioni sono decrepite e i pochi che ancora ci credono, tentano di ridare vitalità al mito dell’eroe per infondere speranza nelle persone; ma la gente non crede più agli eroi. In mondo ad un passo dal baratro, Max fa il poliziotto e tenta di condurre un’esistenza normale, ma l’unica vita che lo aspetta è la strada; il campo di battaglia dove ogni giorno bisogna affermare la propria superiorità e decidere la propria sopravvivenza. Il film si apre e si chiude in una strada, all’inizio del viaggio Max era uno di noi, alla fine, diventa uno di loro: Mad Max, Il pazzo Max appunto.


Leggi tutto...
La compressione in H.264 Translate in English Stampa E-mail
di fata   
martedì 04 aprile 2006
QUICKTIME E LA COMPRESSIONE H.264
 

Per convertire nel formato H.264 è indispensabile Quick Time 7 Pro che potete acquistare direttamente sul sito della Apple € 29,99. Questa conversione è stata fatta usando un file video sorgente di 2 minuti esportato in formato avi con codec Avid2Avid, 2:1 dal peso di 391 MB, dimensioni 720x576, quindi un filmato 4:3.Aprite Quick Time e dalla barra dei menù selezionate FILE>APRI FILE per aprire la cartella dove avete salvato il vostro filmato esportato dal sw di editing (in formato avi non compresso  o avi-dv)
 


Vi si apre una nuova finestra monitor col vostro filmato. Spostate le maniglie nella barra di scorrimento sotto il monitor per selezionare il filmato
 
 


Cliccate su FILE>ESPORTA



 
Si apre una finestra che vi permette di scegliere la destinazione del vostro filmato e le opzioni di esportazione. In ESPORTA selezionate (tra le tante voci) “Da Filmato a Filmato Quick Time” e cliccate su OPZIONI 
 

 
Si apre una finestra che vi permette di impostare i valori della compressione video e audio e la dimensione del filmato. Cliccate sul pulsante DIMENSIONE per ridimensionare il filmato. Per un video 4:3 portate i valori a 360x288. Per un video 16:9 impostate la dimensione a 512x288

 


Cliccate sul pulsante IMPOSTA, sempre tra le opzioni video. La finestra che si apre vi consente di impostare la qualità del filmato. Dalla finestrella a scomparsa “Tipo di compressione” scegliete H.264. A seconda della durata del vostro video e dal peso finale che volete raggiungere, determinate una qualità spostando il cursore sulla barra. La codifica “qualità massima (passaggi multipli”, ovviamente realizzerà una definizione migliore. 
 
 



Tornate alla finestra Impostazioni filmato e sotto la voce Suono cliccate sul bottone IMPOSTA. Si apre una finestra per settare i parametri di compressione. Il formato AAC stereo con frequenza 16.000 kHz dà una buona resa.




Cliccate ok e siete nuovamente nella finestra dell’esportazione. Cliccate finalmente su SALVA dopo aver controllato di nuovo la cartella di destinazione del filmato in compressione e il nome del file. 
 
 

Si avvia la compressione che potete monitorare nella finestrella di AVANZAMENTO. Attendete che Quick Time finisca il lavoro e visionate il vostro video.
 



 
Note: il tempo occorrente per la compressione varia a seconda delle dimensioni iniziali del filmato e dal vostro processore. In genere con il codec H.264 l’operazione è più lenta ma ne vale la pena.
Il video che ho usato per questo articolo alla fine pesa 11,8 MB e la qualità è ottima. Ho effettuato la compressione dello stesso video con Virtualdub, in formato divx con gli stessi parametri, circa, e il file, sempre di buona qualità, pesa 15 MB. Se volete potete anche aggiungere dei filtri per regolare la luminosità e il contrasto, ad esempio, ciccando sul pulsante FILTRO nella finestra Impostazioni filmato.
 

La compressione in DivX Translate in English Stampa E-mail
di fata   
martedì 04 aprile 2006

 

ISTRUZIONI PER CREARE UN VIDEO DivX CON VIRTUALDUB



Virtualdub è un programma free che potete scaricare a questo indirizzo
Basterà unzippare il file e lanciare l’exe per aprirlo. Vi serve un codec per l’audio MP3. Ce ne sono free da scaricare da internet: il codec MP3 Lame, per esempio. Vi serve anche il codec video Divx che scaricherete col player free

  • lanciate l’exe di virtualdub. Vi si apre l’area di lavoro del programma. Sulla barra dei menù in alto ciccate su FILE >open video file e caricate il vostro video (che avete esportato dal software di montaggio in formato AVI o DV)



  • Virtualdub vi mostra due finestre-monitor col vostro filmato: quella a destra vi darà i risultati dei vostri settaggi. Sotto i monitor c’è una barra temporale per visionare il vostro video o selezionarne una parte.



  • Ciccate su VIDEO nella barra menù e selezionate FILTERS. Nella finestrella che si apre ciccate su ADD e selezionate DEINTERLACE, quindi ciccate su OK e date anche l’OK anche alla successiva finestra che si apre (sull’opzione di default “blend field together-best”). Cliccate nuovamente su ADD e selezionate 2:1 REDUCTION e ciccate su ok. Virtualdub dimezzerà il formato del vostro video, sia esso 4:3 o 16:9 (un video 4:3 ha una dimensione di pixel 720x576, un video 16:9 1024x576 pixel quadrati).

 
 
 
 
  • Sulla barra menù cliccate su AUDIO>full processing mode poi nuovamente su AUDIO e vedrete attiva l’opzione COMPRESSION. Cliccate e vi si aprirà una finestrella con le opzioni da scegliere. Scegliete MPEG LAYER-3 e nell’elenco a destra 56kBit/ 22.050 Hz stereo. Date l’ok.

 
 
 
 
 
 
  • Ritornate a VIDEO e selezionate COMPRESSION. Vi si apre una finestrella in cui potete scegliere il formato di compressione. Scegliete DivX 6.1 codec e poi cliccate su CONFIGURE. Nella schermatine che vi si apre, sotto Bitrate> Bitrate based lasciate l’Encode Mode su “1-pass” e digitate 700 nella finestrella dei kbit/s (in genere per video della durata di 4/5 minuti può bastare per ottenere una ottima qualità. Se avete un video più breve potete aumentare anche a 1000). Cliccate su Ok due volte.

 
 
 
 


  • A questo punto Cliccate su FILE nella barra dei menù e selezionate SAVE AS AVI. Vi si apre una finestra che vi permette di scegliere la cartella del vostro PC nella quale salvare il filmato e rinominarlo. Fatto questo cliccate su Salva. Virtualdub inizia il processo di conversione. Attendete qualche minuto.

 
 
 
 
NOTE: Per avere un’idea del peso e della qualità, ho effettuato un test su un filmato 16:9 di un minuto di durata dal peso iniziale di 2,51 GB esportato in formato avi non compresso dal sw di editing. Con i settaggi appena citati il file finale pesa 5,47 MB e la qualità è molto buona. 
 
Per qualsiasi dubbio o chiarimento potete contattare Fata con un messaggio privato oppure via e-mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Loving in Blue Translate in English Stampa E-mail
di Yarin VooDoo   
venerdì 31 marzo 2006

 

Loving in blue
 Yarin VooDoo
31 Marzo 2006
Sonu Vegas 6
Panasonic GS400
Sala prove "Sono ai buio"

Clip nata per caso facendo rivedere ad amici vecchie riprese di test per una delle videoclip dei SonoAiBuio, le riprese erano state effettuate riprendendo i due soggetti posti dietro un telo bianco ed illuminati alle spalle da un faretto alogeno da 500w: l'idea era quella di poter estrarre le sagome dei soggeti e poterli in qualche modo rielaborare.

Rivedendo queste immagini e cercando di far capire agli amici il perchè di tali riprese, sperimentando vari effetti, sono riuscito ad inventare quello particolare che si vede nella clip e, sebbene l'idea del video musicale fosse stata accantonata, mi dispiaceva non poter riutilizzare queste immagini, quindi, ispirato dalla musica di William Cushman, ho realizzato questo piccolo racconto di un'innamoramento.

Con questa clip voglio anche dimostrare come sulla grande rete spesso si trovino risorse di gran valore, come appunto le musiche di Cushman  che vengono date in licenza senza pagar niente previa mail di richiesta e visione del video relativo su cui si è sincronizzata la musica.Un'ottimo metodo per i musicisti di farsi conoscere e per i videomakers di trovare sottofondi musicali senza andare fuorilegge.

 


MUSIC BAND
Yarin ci presenta un interessante esperimento che, come evidenziato nelle note allegate, si propone alcuni obbiettivi. Trovo che gli appunti di Yarin siano esaustivi e quindi vi consiglio di leggerli; da parte mia l’esperimento mi è piaciuto. Trovo molto armoniosa la combinazione video/musica e le entrate/uscite dei personaggi. L’unica pecca, e mi spiace molto dirlo perché sono convinto che ci saremmo trovati davanti ad un piccolo gioiello di video arte; risiede nel fatto che la clip non riesce a raccontare la storia di un innamoramento. Forse l’aspetto narrativo non era centrale nella prova di Yarin ma è un vero peccato, perché le premesse per trasmettere un’emozione ci sono tutte.

 


FATA
Suggestiva questa brevissima videoclip. Consiglio di vedere questa clip PRIMA di leggere le spiegazioni dell’autore e questo commento. Bello l’effetto silouette e bellissima la musica di Cushman. Tuttavia trovo la sceneggiatura non perfettamente riuscita. Forse soltanto 4 scene sono poche per raccontare un incontro che diventa amore. Ho letto la spiegazione dell’autore dopo aver visto la clip. La prima scena, quella del regalo, per me significava che già c’era un rapporto tra di loro, un regalo arriva “dopo”, secondo me. Quindi mi era parso non ci fosse una storia, una evoluzione, come invece l’autore riteneva. Qualche scena in più avrebbe giovato. Per esempio, la prima scena poteva essere con più silouettes, come in un gruppo di persone e a poco a poco si potevano evidenziare ed  isolare solo i due futuri amanti, che si vedono e si piacciono. Poi la passeggiata insieme, il regalo e il bacio.
Comunque emozionante e la musica di Cushman la impreziosisce moltissimo

downloadstreaming

 

Stati di Allucinazione Translate in English Stampa E-mail
di Music Band   
martedì 21 marzo 2006

 Stati di Allucinazione

(Altered States)

USA 1980 di Ken Russell

Con William Hurt, Blair Brown

Leggi tutto...
<< Inizio < Prec. 21 22 23 24 25 26 Pross. > Fine >>

Risultati 199 - 207 di 227