Stanley Kubrick - Rapina a mano armata |
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di Paperinik
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domenica 04 novembre 2007 |
Presentiamo il libro di Roberto Curti dedicato al grande maestro Stanley Kubrick e quale miglior modo che far "parlare" l'autore direttamente dalle sue pagine?
"Quando esce nelle sale americane, distribuito poco e male come un qualsiasi B-movie da doppio programma, non sono in molti a degnarlo d’attenzione. In Europa, dove il film arriva quando il regista sta già preparando il suo lavoro successivo con un divo come Kirk Douglas, i critici più attenti drizzano le antenne; anche se è forte la tentazione di liquidare la pellicola come una scaltra variazione sul tema di Giungla d’Asfalto (The Asphalt Jungle, 1950, di John Huston) impreziosita da una struttura narrativa alquanto inusuale. Ma Rapina a mano armata (The Killing, 1956) è molto di più di un semplice epigono hustoniano. Per il giovane Stanley Kubrick rappresenta innanzitutto una calling card per giocarsi l’ingresso nel cinema che conta. Non solo: dopo due tentativi da dimenticare, il terzo film del regista del Bronx rappresenta il vero e proprio debutto nel lungometraggio."
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Stanley Kubrick - Rapina a mano armata |
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di Paperinik
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domenica 04 novembre 2007 |
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Introduzione
Quando esce nelle sale americane, distribuito poco e male come un qualsiasi B-movie da doppio programma, non sono in molti a degnarlo d’attenzione. In Europa, dove il film arriva quando il regista sta già preparando il suo lavoro successivo con un divo come Kirk Douglas, i critici più attenti drizzano le antenne; anche se è forte la tentazione di liquidare la pellicola come una scaltra variazione sul tema di Giungla d’Asfalto (The Asphalt Jungle, 1950, di John Huston) impreziosita da una struttura narrativa alquanto inusuale. Ma Rapina a mano armata (The Killing, 1956) è molto di più di un semplice epigono hustoniano. Per il giovane Stanley Kubrick rappresenta innanzitutto una calling card per giocarsi l’ingresso nel cinema che conta. Non solo: dopo due tentativi da dimenticare, il terzo film del regista del Bronx rappresenta il vero e proprio debutto nel lungometraggio.
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Massimizzare una finestra |
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di Paperinik
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martedì 23 ottobre 2007 |
Lavorando in After Effects una delle cose che disturba maggiormente l’utente non munito di tastiera US è la non corrispondenza o la non raggiungibilità di alcuni shortcuts. Uno dei più utilizzati in assoluto è il Maximize Panel. Questa funzione è utilissima in particolar modo per massimizzare a video la finestra Composition. Quando si deve intervenire in ritocchi fini, spostamenti, aggiustare i nodi di una maschera o in generale quando si opera in rotoscoping, il poter lavorare sulla più ampia area possibile è talvolta vitale.
Come è possibile verificare anche nell’Help in linea del programma, il tasto corrispondente alla funzione Maximize Panel è " ` " apostrofo e " ~ " il cosiddetto tilde. Nelle tastiere americane si trova in alto a sinistra accanto al numero " 1 ", dove nella tastiera italiana abbiamo " \ " e " | ".

Tale carattere è non è raggiungibile in una tastiera italiana e quindi saremmo costretti a rinunciare alla funzione se non ci venisse incontro questo utile Tip&Trick. Faremo riferimento esclusivamente alla versione 7.0 inglese del programma. Cerchiamo nell’HDD di sistema nel seguente percorso:
C:\Documents and Settings\XXXXXXX\Dati applicazioni\Adobe\After Effects\7.0
dove "XXXXXXX" è il nome utente nel PC in uso, apriamo il file:
Adobe After Effects 7.0 Shortcuts.txt
E cerchiamo la voce "ToggleTabPanelMaximize" = "(`)"
sostituiamo il carattere " ` " con un altro a nostro piacimento e non assegnato ad un’altra funzione, consigliamo il carattere "minore" ovvero " < " accanto alla lettera " Z ".
Salvare il file, non dimenticarsi di fare una copia di backup nel caso qualcosa andasse storto. Adesso basterà avviare After Effects 7 e con nostro sommo piacere potremo massimizzare qualsiasi finestra, in particolare la Composition, semplicemente selezionandola e premendo il tasto " < " assegnato in precedenza.
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Adattare le dimensioni ad una composizione |
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di Paperinik
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lunedì 22 ottobre 2007 |
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In After Effects esistono una miriade si scorciatoie da tastiera che facilitano e velocizzano non poco la vita del compositor. Tra queste troviamo quelle che sono adibite all’adattamento di un layer alle dimensioni di una composizione. Capita infatti spesso il doversi adattare all’altezza o alla larghezza dell’area della mia composizione, per ottenere questo si può agire sul parametro “Scale” e poi “Position” ma se vogliamo che il nostro layer, immagine o video che dir si voglia, sia perfettamente adattato alla dimensioni finali della composizione, possiamo utilizzare i seguenti comandi con relative scorciatoie da tastiera, selezionare il layer che ci interessa:
Adatta all’altezza della composizione
Menu: Layer > Transform > Fit to Comp Height
Tastiera: CTRL+ALT+SHIFT+G
Adatta alla larghezza della composizione
Menu: Layer > Transform > Fit to Comp Width
Tastiera: CTRL+ALT+SHIFT+H
Adatta alla composizione
Menu: Layer > Transform > Fit to Comp
Tastiera: CTRL+ALT+F
NB: Nell’adattamento “Fit to Comp (CTRL+ALT+F)” fare attenzione che il layer abbia le stesse proporzioni della composizione, pena la distorsione dell’immagine risultante.
Le opzioni “Transform” per i layers si possono raggiungere da menu ma anche clickando con in tasto destro sul layer che ci interessa, sia dalla Timeline che dalla finestra Composition.
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di Triglia, Paperinik & Marcopac
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sabato 20 ottobre 2007 |
In una torrida ed afosa giornata
di Agosto, una di quelle giornate in cui il caldo umido ti appiccica i vestiti
addosso, l’impavido Staff di ClipsCorner.net, sfidando le avverse condizioni
meteorologiche, si reca a Livorno per incontrare i Licaoni. L’obiettivo?
Cercare di capire chi sono, cosa fanno, e principalmente: cosa diavolo è “Kiss
Me Lorena”?
LINK ALLA VIDEOINTERVISTA
KISS ME LORENA
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