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After Effects CS3 Beta | Seconda parte Translate in English Stampa E-mail
di Paperinik & VO5850   
lunedì 30 aprile 2007
 


Prestazioni e Memoria


Multiprocessing

Finalmente un vero supporto alle architetture multi-core e multi-CPU. Ora se il sistema ha sufficienti risorse After Effects è in grado di renderizzare più frame contemporaneamente sia nel RAM Preview che esportando con la Render Queue. Non abbiamo potuto fare dei test approfonditi per trarre delle cifre attendibili ma, ad esempio, su una macchina dual Xeon ormai vecchia di quasi tre anni i render sono sembrati decisamente più veloci.

 


Inutile però fare dei test approfonditi sulle prestazioni di una beta, per questi aspetti rimandiamo all’uscita della release ufficiale.


Nuove preferenze per Memoria e Cache

Oltre alle consuete opzioni ora è possibile salvare la cache specificando una locazione per il Media Cache Database, il database sarà in condivisone con le altre applicazioni della suite (più precisamente con Premiere Pro, EncoreDVD e Soundbooth) tutte queste applicazioni quindi useranno gli stessi files condivisi. Modificando la locazione del database da una qualsiasi delle applicazioni che lo condividono automaticamente verrà aggiornato il path anche sulle altre.



Audio Preview

Playback audio in tempo reale durante il RAM Preview e l’Audio Preview, non funziona se sono stati applicati effetti, mettendo in play la timeline o durante lo scrubbing. Sono cambiati anche alcuni settings, nel panel previews delle preferenze è rimasta solo la scelta della durata dell’Audio Preview (nei casi in cui non sia utilizzabile il preview in real time) mentre l’opzione per la scelta del Sample Rate è stata spostata nella finestra di dialogo dei settings del progetto, menù File > Project Settings (da tastiera CTRL+ALT+SHIFT+K). Sempre nelle preferenze troviamo invece il panel Audio Hardware.


Color Management

La dimostrazione più evidente che il software della Adobe ha una derivazione prettamente grafica è l’implementazione dei profili ICC e di una gestione della corrispondenza colore un po’ particolare al posto della standard Colour Look-Up Table, detta semplicemente LUT. In questa release è stato introdotto un metodo di gestione del colore che permette di preservare il profilo colore dei singoli elementi importati in After Effects. Nella finestra Project Settings abbiamo la solita sezione denominata “Work Space” nella quale è possibile scegliere la gestione colore che preferiamo dalla lista a tendina, di default è impostata su “None”.

 


Ad esempio, in funzione dell’output del nostro lavoro, possiamo scegliere:


- destinazione output TV PAL: SDTV PAL 16-235

- destinazione output HD TV: HDTV (Rec. 709)

- destinazione output Web: sRGB IEC61966-2.1

- destinazione output stampa: Adobe RGB (1998)


Una volta abilitato il Color Management del nostro progetto noteremo che tutti i files video e grafici che abbiamo importato, se hanno inglobato il profilo colore, tale profilo sarà mostrato nella finestra Project sotto l’immagine di preview.

 


E’ possibile gestire il profilo colore di ogni singolo elemento, richiamando la finestra Interpret Footage (selezione elemento e CTRL+F). In questa troviamo una nuova tab denominata appunto “Color Management” nella quale possiamo selezionare un diverso profilo colore oppure preservare lo spazio RGB spuntando la checkbox “Preserve RGB”, qual’ora l’elemento sia da utilizzarsi non in visualizzazione ma come effetto, ad esempio con il Displacement Map o il Calculations.

 


Possiamo simulare l’output dei nostri colori e gamma selezionando da menù View > Simulate Output prevedendo in questo modo la corrispondenza a seconda del medium di destinazione finale. Si può disabilitare la visione a monitor del Color Management semplicemente deselezionando  da menù View > Use Display Color Management. E’ possibile infine specificare un diverso profilo colore  per ogni diversa destinazione semplicemente editando la tab “Color Management” nell’Output Module Settings richiamabile dalla Render Queue.

Con l’introduzione del Color Management si rende finalmente possibile la perfetta corrispondenza dei colori di tutti i nostri elementi video/grafici importati in After Effects, in pratica ogni elemento parla la stessa “lingua” colore di ogni altro e le conversioni da uno spazio colore all’altro saranno effettuate con precisione.


Conclusioni
La release CS3 di After Effects implementa ed incorpora tali e tante nuove features da essere giustamente considerata epocale. Non a caso con il suffisso CS3 viene unificato praticamente tutto il software di casa Adobe. Avremmo gradito l’introduzione di alcune funzionalità già presenti da tempo in altri software della stessa categoria, come il tracking delle maschere, il “Feather” variabile dei bordi delle stesse o la gestione delle LUT. Attendiamo il rilascio della versione definitiva per permettere le ultime prove sul Multiprocessing e sulla performace dell’OpenGL.
 

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