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Che accorgimenti prenderete per salvaguardare le attrezzature, la durata delle batterie o il problema della condensa sugli obiettivi ed il corpo macchina? (non vale rispondere: sputeremo sugli obiettivi).
Gianluca: Le batterie cercheremo di tenerle il più possibile al calduccio sotto le nostre giacche e di alternarle spesso per non farle scendere di temperatura, per le macchine e gli obiettivi basta stare attenti al non fargli fare grossi salti termici, lasciarli nella borsa quando si rientra e aspettare le temperature stabilizzarsi lentamente. Lo zainetto termico delle vacanze in campeggio diventerà fondamentale!!
Paolo: Per la condensa c’è poco da fare... si possono coprire le macchine fin che si vuole ma nel momento in cui si passa da freddo a caldo è inevitabile. Unico rimedio è la calma. Attendere che la condensa evapori, per questo serve l’asciugacapelli ;)
Per le batterie il consiglio migliore è tenerle vicino al corpo, in questo modo si mantengono ad una temperatura più alta di quella esterna.

Avete già fatto dei test preliminari con la Canon EOS 5D Mark II? Che cosa vi aspettate da questo test estremo?
Gianluca: Qualche scatto al volo l’abbiamo fatto, ma finchè non ti puoi dedicare con calma a fotografare non si possono fare valutazioni. Il nostro in realtà è un test anomalo, sarà più che altro un test di opportunità, nel senso che tenteremo di rispondere a questa domanda: “cosa posso fare con questa macchina?”, non tanto “come lo fa?”, per questo semplicemente, faremo valutare i risultati al nostro pubblico mettendo a disposizione parte del materiale che produrremo, in tempo reale, o quasi…!!!
Paolo: In questi giorni stiamo prendendo confidenza con il mezzo. Dal mio punto di vista, quello che più voglio approfondire è l’ambito video. Sicuramente non mi aspetto la maneggevolezza di una telecamera palmare ma sono curioso di capire quali siano le reali possibilità offerte da un prodotto simile. Non vedo l’ora di filmare con un formato pieno 35mm ed obiettivi fotografici per usare tutta la profondità di campo che desidero.

Si dice “non conta tanto la meta, quanto il percorso fatto per raggiungerla”, è vero anche nel vostro caso?
Gianluca: Beh, qui il percorso è lungo e tortuoso: lungo viaggio in treno, e poi in auto verso Abisko. Solo per il freddo conta il percorso e non la meta!! Anche se l’aurora mi affascina tantissimo... vedremo... comunque vada sarà un successo!!!
Paolo: Nulla di più azzeccato. Il viaggio sarà importante almeno quanto la meta. Paesaggi incredibili ci accompagneranno lungo tutto il tragitto.
Oltre alle aurore boreali quali saranno gli altri soggetti che andrete a fotografare o filmare (a parte Babbo Natale e la sua slitta)?
Gianluca: Non sappiamo bene cosa ci circonderà, ma racconteremo tutto quello che c’è intorno, il viaggio, la gente, la natura... vogliamo partire come dei bambini curiosi che semplicemente guardano attorno a se!! Troppo filosofico?!!
Paolo: Le Aurore non sono l’unico soggetto che incontreremo. Probabilmente sarà il più incredibile che potremo mai fotografare, ma non l’unico. I luoghi e le persone saranno fondamentali nel raccontare questo viaggio.
Dati i vostri trascorsi canoniani (o canonisti) sarete imparziali?
Gianluca: Vogliamo solo raccontare un’esperienza, sperando di stuzzicare le idee a chi ci seguirà, non siamo tipi da test con matematica e numeri alla mano!! I risultati verranno da soli!!
Paolo: Penso di si. Forse ancora più delle riviste e dei blog che recensiscono avendo in mano il comunicato stampa e non avendo mai visto il prodotto... questo non sarà una vera e propria recensione. Sarà un viaggio che vogliamo raccontare attraverso la 5D, con video e foto.

Quali applicazioni si possono contemplare per una fotocamera che può registrare anche dei video?
Gianluca: La comunicazione visiva negli ultimi tempi è profondamente cambiata, si parla di web 2.0, dove il video e il movimento la fanno da padrone. In questo si inserisce un mezzo con delle possibilità in più come la nuova EOS 5D Mark II, sarà il mercato a determinarne l’utilizzo, che come abbiamo già detto, è sicuramente molto particolare!!
Paolo: Bella domanda. È quello che cercheremo di capire. Così a prima vista per ora il limite è legato alla maneggevolezza del corpo macchina... è vero che sono già disponibili prodotti in grado di trasformare la reflex in una vera macchina da presa con tanto di regolazioni per il micro fuoco... Le applicazioni sono molte. Per esempio il fotografo di studio che vuole completare il proprio servizio di still life aggiungendo un video. Le luci sono pronte, il prodotto anche, basterà cambiare modalità di registrazione. Ne possono trarre vantaggio anche i matrimonialisti, integrando nel servizio fotografico brevi video per rivivere quei momenti. Per chi si occupa di video si apre un nuovo mondo. Piccola e maneggevole è possibile piazzarla ovunque con qualità impensabile. Posso utilizzare ottiche fotografiche per il massimo controllo sulla sfocatura. L’alta sensibilità mi permette di riprendere anche in condizione di luce scarsissima. E sono solo alcune delle possibilità.
Allora, Buon viaggio, Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!! Vi seguiremo dal vostro BLOG.
Gianluca e Paolo: Grazie e Buon Anno anche a voi!
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