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Breve documentario di viaggio in una terra ricca di fascino e non ancora invasa dal turismo di massa; l'intento sarebbe quello di trasmettervi le emozioni che mi ha suscitato questo paese, ma so che sarà molto difficile; pertanto mi accontento di incuriosirvi e di farvi conoscere questo posto definito "Il paese che Dio creò in un giorno di rabbia"
Musiche: Namibia (Ziggy Marley), Ondiek (Ayub Ogada), She’s the one (Robby Williams), Dune mosse (Zucchero)
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La clip, nel complesso, è gradevole anche se presenta diversi errori. La struttura è a blocchi: si cambia musica al cambio della location, introdotta da cartine posizionate a metà schermo su cui si evidenzia il percorso con un grafico. Tranne che nell'ultimo cambio, anche le musiche di sottofondo di queste brevissime intersigle cambiano, causando un effetto di "frammentazione" un pò fastidioso. Molto meglio, quindi, l'ultimo cambio, in cui la musica che commenta il blocco parte già dalla cartina-intersigla. In apertura c'è una grafica semplice che contestualizza il luogo accompagnata da un sottofondo musicale adatto. Le immagini sono belle, seppur effettuate senza cavalletto, ma il montaggio non è ottimo. Sul primo blocco, quello degli animali, le dissolvenze sono troppo veloci, sarebbe stato meglio andare a stacco, visto che la musica lo consentiva. Alcune inquadrature sono interrotte all'inizio di un movimento dell'animale (vedi il piccolo canide); le bande stile 16:9 sembrano essere state inserite su riprese originariamente in 4:3 e non riposizionate bene, tanto da squilibrare alcune inquadrature (vedi quella dei leoni). Inoltre ci sono inquadrature troppo lunghe rispetto ad altre. Molto suggestive le riprese in mare, soprattutto quelle degli uccelli; buoni i rallenty ma le dissolvenze, anche qui, sono troppo veloci. Va detto, però, che il panorama non è affatto valorizzato. Anche in questo blocco, la musica sfuma male, a metà di una frase di una strofa. Nell'ultimo blocco, il deserto, ci sono delle panoramiche di diversa velocità incrociate in sequenza e questo non è bellissimo da vedere: se le dissolvenze fossero state più lente si sarebbe notato di meno. In generale si sente la mancanza di una correzione colore che sarebbe stata necessaria per uniformare le riprese effettuate, ovviamente, in condizioni di luce differenti.Le musiche partono bene ma sfumano male, troppo repentinamente e in momenti poco adatti: si sarebbe dovuto fare un lavoro sull'audio più curato, tagliando i brani e rimontandoli facendo attenzione al momento in cui dovevano sfumare.Per concludere, questa clip può soddisfare la curiosità di chi non ha mai visitato quei luoghi ma lascia sicuramente insoddisfatto chi li conosce e pensa che c'era molto, ma molto di più da poter mostrare nello stesso tempo di durata di questo video.
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