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Caccia ai diritti Translate in English Stampa E-mail
di Scrambler   
giovedì 16 novembre 2006
 
Caccia ai diritti
 Scrambler
17 Novembre 2006
Adobe Premiere Pro 2 + Matrox RTX100
n.d.
Settimo Milanese
 I commenti degli utenti
 

 

La Caccia ai Diritti è un evento che si svolge, ormai da tre anni, nel comune di Settimo Milanese. Si tratta di una caccia al tesoro che ha come tema i diritti dell'infanzia. Gli organizzatori della Caccia ai Diritti, mi hanno chiesto di realizzare un video che documentasse l'evento. Io ed un paio di amici (Lorenzo Borghetto e Diego Cagiano), abbiamo seguito lo svolgersi della manifestazione muniti delle nostre telecamere. In fase di montaggio mi sono accorto subito, però, che nelle riprese l'aspetto ludico era preponderante rispetto al tema principale, cioè i diritti dell'infanzia (che durante la manifestazione venivano citati da dei cartelli affissi alla varie tappe). Ho cercato allora un'idea per riportare il tema al centro della clip. A volte le cose non accadono per caso. Infatti, proprio in quel periodo, ricevetti un cd da un amico fotografo (Paolo Donati che ringrazio moltissimo) che voleva mostrarmi alcuni sui scatti. Appena ho visto le foto ho pensato che facevano al caso mio. Ho montato la clip che vi ho inviato e l'ho inserita all'interno del video con le immagini riprese durante la Caccia ai Diritti.
Durante il montaggio di questa fotoclip ho cercato di fondere immagini e musica seguendo le sensazioni provate alla prima visione delle fotografie.

 

 

Una fotoclip emotivamente coinvolgente, nel complesso. Tuttavia il montaggio è disordinato. Le transizioni, per esempio, sembrano scelte un pò a casaccio e, infatti, non è particolarmente bella la scelta della flashata bianca  (una dissolvenza a nero e da nero sarebbe stata più indicata) e la transizione a macchia verso la fine. Di per sé sono transizioni eleganti ma in questo video risultano ridondanti. La canzone dei Pink Floyd dà la giusta atmosfera e si è tentato di seguirne il ritmo e il crescendo con il montaggio, cosa riuscita meglio nella prima parte e dopo la prima metà, insufficiente alla fine, però. Il lavoro sulle foto avrebbe dovuto essere perfezionato: non basta scontornare degli elementi e poi metterli tutti insieme per creare un effetto gradevole. Il primo tentativo (i due bambini e sullo sfondo la donna seduta) riesce abbastanza bene ma la composizione a 1’:54” (la riva del fiume) ha una resa dispersiva, tra l’altro gli elementi di sfondo avrebbero potuto apparire non a stacco ma con delle tendine, delle maschere mobili. Buona la sequenza delle foto legate dagli zoom veloci (tranne quell’unico zoom dopo la seconda foto all'inizio del video, messo lì isolato…). L’effetto “vecchia pellicola” poteva essere efficace nella prima sequenza in cui è stato utilizzato se tenuto per un tempo assai più breve e se i settaggi fossero stati calibrati meglio (il tremolio del fotogramma è esagerato e disturba la visione delle foto). Del tutto inadatto nella sequenza successiva in cui è riproposto. Anche l’effetto delle foto che compaiono a strisce non è ben curato. I movimenti di panoramiche sulle foto nel complesso sono buoni, anche se a volte si accostano velocità diverse su movimenti simili. La titolazione avrebbe dovuto essere più curata sia nel font che nell’animazione. In sintesi, si nota l’intenzione di realizzare una fotoclip non banale ma l'impressione finale che se ne trae è che il lavoro sia stato fatto in fretta e senza uno studio accurato, quasi perdendo di vista  i protagonisti di questa opera: l’anima e i soggetti delle foto, davvero belle.