Login

Ciao Visitatore.






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Chi è Online

Abbiamo 70 visitatori online
  

webmaster - comunicazione digitale
Home arrow Didattica arrow Aspect Ratio - I formati video e cinematografici
Aspect Ratio - I formati video e cinematografici Translate in English Stampa E-mail
di Paperinik   
martedì 05 giugno 2007

 

Introduzione
In questo articolo descriveremo l’Aspect Ratio, quali sono le caratteristiche e il suo legame con i vari formati video e cinematografici. Cercheremo di spiegare l’importanza di questo parametro, le origini storiche e implicazioni legate alle moderne tecnologie. Ci soffermeremo anche a descrivere come evitare errori di interpretazione e come simularlo nell’ambito video SD ed HD. Con l’articolo saranno forniti anche alcuni files di utilità.

 


 

Un po’ di teoria
L'Aspect Ratio (letteralmente “rapporto d’aspetto”) è semplicemente un metodo numerico per descrivere una forma rettangolare. Indica in pratica il rapporto tra la base e l’altezza del rettangolo che rappresenta il quadro ove risiedono le immagini. E’ un numero puro e può essere espresso o in forma frazionaria o in quella di semplice numero con decimali. Ad esempio parlando del formato widescreen dei moderni televisori al plasma e LCD, l’Aspect Ratio può essere espresso come 16:9, che significa: per ogni 16 unità di base ve ne sono 9 di altezza. Oppure può essere espresso come 1.78 il quale non è altro che la divisione di 16 per 9. In realtà, come è possibile verificare, 16 diviso 9 da come risultato 1.777... (in matematica si dice “7 periodico”), quello di porre 16:9 = 1.78 è una semplice approssimazione alla seconda cifra decimale, cosa che ritroveremo anche in altri casi.

L’utilizzo pratico di questo parametro è molto semplice. Ammettiamo di avere un’immagine proveniente da una fotocamera e doverla convertire o quantomeno ritagliare con proporzioni 16:9 e poi 4:3 e che le sue dimensioni originarie siano 3000x2000 pixel.


Primo caso: ritaglio per formato 16:9. Da un’analisi veloce notiamo che il suo Aspect Ratio è di 3000/2000 = 1.5 ovvero più basso di 1.78, questo vuol dire che la sua altezza rispetto alla sua base è maggiore che nel mio formato finale 16:9 (ricordiamo che un Aspect Ratio di 1.0 equivale alla forma di un quadrato). Se vogliamo mantenere la massima dimensione di base, ovvero 3000 pixel, dovremo necessariamente tagliare una parte dell’altezza. Questa parte “persa” si calcola trovando le giuste proporzioni della mia immagine, sapendo che la base è 3000 pixel e il suo Aspect Ratio è di 16:9 questi dati sono sufficienti per dire che in pratica:

Base = 3000 pixel
Aspect Ratio = 16:9 =1.78



da cui:



Quindi la mia immagine dovrà essere ritagliata con misure 3000x1687 pixel per poter corrispondere al formato 16:9 richiesto.


Secondo caso: ritaglio per formato 4:3. In questo caso l’Aspect Ratio finale è di 1.33 e ciò indica che dovremo ritagliare una parte della base della nostra immagine. Questa porzione corrisponde a:

Altezza = 2000 pixel
Aspect Ratio = 4:3 = 1.33
 



da cui:


 

Questi sono due semplici esempi per far comprendere l’utilizzo di questo parametro, nella pratica il compito viene quasi sempre lasciato al software, ridimensionando i video e le immagini ed approssimando i valori a seconda del progetto al quale stiamo lavorando.