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Home Video Backstage Backstage "Lo stronzo"
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di Lotus126
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mercoledì 12 aprile 2006 |
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| Backstage "Lo stronzo"
|  |  | Lotus126 |  | |
| 12 Aprile 2006 | |
| Adobe premiere pro 1.5 | |
| Sony DVCAM | |
| Sardegna - Cagliari - varie località e locali |  | I commenti degli utenti |  | |
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Sto cercando di realizzare un piccolo corto umoristico per poi paretecipare a due concorsi esteri, infatti devo realizzare anche la versione english!!Per la realizzazione delle scene che vedete in questa clip ho usato tre telecamere DVCAM di cui una su steadicam, naturalmente gram parte delel esterne sono realizzate solo con steadicam per ovvi motivi di velocità nei set interni a zone pubbliche o viali troppo frequentati.Mota e smonta in due secondi!
La trama è molto semplice, ho voluto legare un fatto di comune lite di coppia con una normale situazione "fisica" di ogni mammifero: naturalmente appena è finito il corto lo inserisco così capite il senso dele mie parole!!!Vi è poca correaione di colore, semmai ho aggiunto un leggero glow. Nel complesso non ho comunque cercato similitudine alla pellicola.
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MUSIC BAND
Interessante questo backstage di Lotus126, si vede all’opera una steadycam e una piccola troupe impegnata nella realizzazione di una fiction. Buona l’idea di iniziare mostrando uno spezzone di prodotto montato in cui si può avere un’idea di quello che sarà il risultato finale. Si può apprezzare infatti la buona illuminazione, il montaggio (lineare ma corretto), la qualità dell’audio in presa diretta, la recitazione degli attori (un po’ forzata), la tecnica di ripresa (buona ed efficace anche se non impeccabile. C’è ad esempio un ritardo vistoso quando la ragazza getta il telefonino sul tavolo nel movimento a seguire della camera).
Successivamente vediamo vari momenti in cui la troupe è impegnata nella realizzazione del video. Forse sarebbe stato interessante inserire qualche intervista in più riducendo lo spazio lasciato alla musica e alle immagini a beneficio di un montaggio più serrato e di spiegazioni che aumentassero l’interesse per la parte tecnica/realizzativa, il backstage appunto. In conclusione, un buon prodotto da cui traspare una certa conoscenza dei meccanismi realizzativi, sia tecnici che logistici di una fiction e sicuramente un buon promozionale in vista del prodotto finito. L’unico appunto di una certa rilevanza che mi sento di fare sta nel titolo che trovo esageratamente a “effetto” e poco significativo; ma non conoscendo la sceneggiatura, non posso sapere l’importanza e il peso che questo termine assumerà nel corso della storia, quindi alla luce dei fatti, potrebbe anche rivelarsi appropriato, ma la prima impressione è che si poteva trovare un titolo migliore.
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FATA
Un backstage è sempre interessante da vedere. Incuriosisce sempre quello che succede dall’altra parte della macchina da presa. Le immagini di questo video sono belle, bei colori. La canzone scelta è adatta. Mi piace che il video si apra con una scena del cortometraggio anche se dopo, il montaggio, però, non mi piace molto, perché non valorizza e non spiega bene, e in modo logico come si sarebbe potuto fare, la sequenza della realizzazione della scena stessa (non è che sia necessario per un backstage andare in ordine, certo, ma quando si può…). Per esempio, la ripresa della ragazza che serve il tavolo avrebbe potuto essere alternata con la ripresa della soggettiva della steadicam. I set sono due, un interno e un esterno e non trovo efficace la scelta di alternare, un po’ così, quasi a casaccio, le due riprese.
Tra l’altro, la varietà, un po’ scarsina, delle situazioni non giustifica la durata eccessiva della clip.
Comunque, un video piacevole da vedere.
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