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di max
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sabato 22 dicembre 2007 |

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| Burned
|  |  | max
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| After Effects 7 Pro - Premiere Pro 2
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| Panasonic AG-HVX200E
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| Milano
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| I commenti del forum |  |
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Una clip nata da un'idea sviluppatasi mentre osservavo alcune immagini riprese in un paio di fabbriche dismesse. L'idea era quella di rappresentare un mondo ormai alla distruzione, bruciato, durante il quale una oscura presenza passava da un posto all'altro in modo beffardo. La presenza nel mio immaginario è il demonio, ormai libero di girovagare nel suo regno.
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Al di là di alcuni rilievi tecnici che si potrebbero fare su questo video e che sarebbero dettati dal gusto personale, per la maggior parte, è un'opera emozionante e intrigante, bella da vedere, con un commento musicale adatto a sottolinearne l'atmosfera estraniante.
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Distanza tra keyframes e markers |
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di Paperinik
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sabato 22 dicembre 2007 |
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Animando effetti in After Effects capita a volte di dover stabilire che distanza temporale c’è tra uno o più keyframes. Esiste un modo per stabilire facilmente questo dato. Ammettiamo di avere 3 keyframes, chiamati A, B e C in questo caso:
E’ sufficiente tenere premuto il tasto ALT, cliccare sul keyframe A e poi sul keyframe B per vedere apparire nella finestra Info il dato che ci interessava.
A questo punto, sempre con il tasto ALT premuto, possiamo cliccare sul keyframe C per determinare la distanza temporale tra B e C.
Senza mai lasciare il tasto ALT, avendo una serie di keyframes successivi, potremmo proseguire con la stessa procedura tante volte quanti sono i keyframers. Il metodo funziona anche partendo dal keyframe C e poi B, chiaramente in questo caso la distanza temporale sarà negativa.
Lo stesso sistema di misura si può applicare anche ai markers presenti in un layer. |
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di Marcopac
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lunedì 17 dicembre 2007 |
Il nostro Marcopac ci guida alla riscoperta del Cinema-Bis, ovvero il cinema italiano di genere degli anni '60 e '70. Dal poliziesco al western, dall'horror fino ai film comico/erotici e soft core. Una carrellata sulle pellicole che oggi sono diventate cult per cinefili e simbolo di quegli anni.
LINK ALL'ARTICOLO
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di Marcopac
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lunedì 17 dicembre 2007 |
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Il Cinema Bis - Il Cinema di genere italiano degli anni ’60 e ’70
...e tu vivrai nel terrore! L'aldilà.

Se questo titolo non vi dice nulla, probabilmente non sospettate neppure l'esistenza di un cinema bis. Eppure è sempre stato sotto i vostri occhi, magari non lo avete riconosciuto, ma lui è lì, nascosto in qualche piaga del vostro inconscio, pronto a riaffiorare in brevi flashback. Può presentarsi come un vago ricordo, pochi frames visti per caso durante l'infanzia, se avete almeno trent'anni, sulle TV libere di una volta, quelle che trasmettevano davvero di tutto. Quando ancora non erano state spazzate via da Mediaset, dalla censura e dalle ferree logiche del mercato pubblicitario.
Ricorderete allora dei nudi improvvisi, reali e disturbanti, scene di violenza inusitate, pazzi omicidi, poliziotti iperviolenti, commedie boccaccesche e zombi che dilagavano sullo schermo televisivo e negli ormai (quasi) scomparsi cinema d'Essai. Era il tempo del cinema di genere, quello che viene chiamato ai giorni nostri il “cinema bis”.
Oggi si celebrano i titoli degli anni sessanta e settanta, sull'onda dell'entusiasmo dei nostalgici e dei collezionisti di cinema di genere, amanti di quel cinema spontaneo e irriverente, così distante dal “politically correct” di oggi.
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di Ripe
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giovedì 29 novembre 2007 |
Difficile catagolare questo interessante video realizzato da Ripe, che lo stesso autore definisce "videodesign".
Frammenti di riprese realizzate in un capannone abbandonato, hanno ispirato a Ripe questo curioso progetto: a noi è piaciuto.
LINK AL VIDEO
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